Mutata stella, seminerai i biondi grani
nel luogo di dove hai raccolto abbondante legume
Alternando le colture la fatica è leggera,
purchè non ti spiaccia saturare i terreni con grasso letame…
Cosi, anche mutando coltura, i campi riposano;
e frattanto, sebbene inarata, la terra ti darà il suo frutto.
Virgilio – Le Georgiche
La nostra Filosofia
Alleviamo e Coltiviamo con Metodi Biologici e Biodinamici, nel totale rispetto della natura.
Metodi di Produzione
Non solo non utilizziamo principi attivi di sintesi, ma cerchiamo di limitare al massimo gli interventi, effettuando delle attività di monitoraggio per capire l’evoluzione delle criticità.
Nel nostro lamponeto è stato installato un sistema di reti anti-insetto, in modo da dimunuire drasticamente l’impatto negativo di alcuni fitofagi altrimenti difficilmente controllabili.
Finora, nei nostri frutteti sono stati eseguiti soltanto 1 o 2 trattamenti annui di poltiglia bordolese e niente più.
Crediamo molto nell’adattamento delle specie all’ambiente che le circonda: “lasciamo fare” alle piante il più possibile in modo tale che la loro energia si esplichi in maniera adeguata nel caso ci fosse la necessità. Le piante hanno i loro sistemi di difesa; la bravura dell’agricoltore sta nell’aiutarle a potenziarli cosicchè la pianta sia sempre pronta a rispondere alle minacce esterne.
Utilizziamo solo concime organico: letame bovino maturo “di paglia” (almeno 15 mesi) e compost originato dalla fermentazione di scarti organici di varia natura.
Lavoriamo sul mantenimento della fertilità del terreno, nutrendo i suoli impoveriti e mantenendo la struttura di quelli ricchi, cercando di integrare in maniera il più equilibrata possibile quello che con la raccolta viene portato via.
Nella nostra agricoltura non vengono utilizzati diserbanti, che inquinano il suolo e lo impoveriscono. Nel lamponeto la cura dei sottofilari avviene estirpando in maniera manuale, permettendo così nei nostri appezzamenti il mantenimento di una fertilità salubre ed il più possibile autorigenerante.
Negli altri frutteti abbiamo adottato la tecnica della pacciamatura sulle fila in modo da ridurre l’impatto delle infestanti e per mantenere il più possibile l’umidità nel suolo. Nell’interfilare, invece, tutti i nostri frutteti sono inerbiti con prato stabile che viene trinciato regolarmente favorendo la degradazione spontanea dell’erba in concime organico.
Nei nostri appezzamenti cerchiamo di preservare e assecondare la biodiversità, ogni parcella è caratterizzata dalla presenza di siepi che occupano dal 20 % al 30 % dell’estensione dell’appezzamento.
La loro presenza è indispensabile in un tipo di agricoltura di rispetto come la nostra: nei confronti di uccelli ed insetti utili poiché permettono di isolare e proteggere le parcelle con alto grado di biodiversità; obbligano gli impollinatori a volare in alto, evitando l’attraversamento di potenziali pericolosi siti di avvelenamento laddove non viene praticata un’agricoltura rispettosa. Inoltre, rappresentano delle ottime barriere frangivento!
Per quanto riguarda l’irrigazione, dove necessario i nostri appezzamenti sono forniti di irrigazione goccia a goccia. Essa permette un risparmio idrico del 90%, dandoci la possibilità di eseguire piccoli interventi localizzati, quando necessario.
Metodi di Allevamento
Per l’allevamento delle famiglie abbiamo scelto metodi conformi ad una apicoltura biologica, senza l’utilizzo di antiparassitari di sintesi e antibiotici.
Dagli anni ’70 un parassita chiamato Varroa Destructor, proveniente dal continente asiatico, è stato introdotto nell’ambiente di adattamento dell’apis mellifera distruggendone la possibilità di poter sopravvivere in natura senza l’aiuto dell’uomo. E’ proprio per questo che ogni anno bisogna aiutare le famiglie tramite operazioni che riducono la velocità con cui avanza il ciclo biologico dell’acaro, avantaggiandone quello dell’ape!
Nella nostra apicoltura, per la lotta alla varroa, vengono utilizzati prodotti di origine naturale, quali timoli che fanno parte delle sostanze volatili che caratterizzano l’aroma del timo e acidi organici quali acido formico, che viene prodotto usualmente per difesa dalle formiche da cui prende il nome, e acido ossalico, prodotto da molte piante (es: kiwi, rabarbaro, spinaci…) come difesa dalla brucazione. La scelta che contraddistigue la modalità di risolvere i problemi che affliggono il mondo apistico può fare la differenza tra un’apicoltura che rispetta l’ape, l’ambiente, o meno.
Il miele che produciamo è miele proveniente esclusivamente dalle nostre zone. Alleviamo le nostre api con la cura di un padre e di una madre di famiglia.
Rispettiamo le esigenze delle nostre api e per loro cerchiamo sempre le posizioni meno inquinate, perchè fare un miele biologico non basta se l’ambiente che le circonda non è sano.
La porzione della Pedemontana Veneta è vocata a questo tipo di allevamento, riuscendo anche con piccoli spostamenti a passare da zone pianeggianti a zone montane producendo degli ottimi mieli monofloreali e millefiori.
